Lettera a selene

se tu sapessi come sono vulnerabile
forse riusciresti ad accettarmi come sono
e capiresti quanto sono impenetrabile
e quanto inesorabilmente solo

e puoi far finta che mi hai dimenticato
che mi hai strappato via dal cuore e dalla vita
ma quando il mondo è caldo e addormentato
forse ti brucia una piccola ferita

intanto posso crogiolarmi nel rimorso
nel tuo ricordo così limpido e soave
ma non verrò mai più a bussare alla tua porta
fino a che tu non mi darai la chiave

  • Autore Franco Fosca

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